Éric-Emmanuel Schmitt – La parte dell’altro
“ E i ragazzi?”
“Cosa i ragazzi? “
“Ne hai avuti molti da quando sei a Parigi? “
“Fino a quanti vengo accettata?”
“Ti accetto comunque.”
“Lei gli saltò al collo e gli stampò un bacio sulla guancia.”
“ Due? Tre? Dieci? Venti?“ insistette lui.
“Non sono mai stata brava con i conti”
“ E sei stata spesso innamorata?”
“Ah, no davvero. Ci mancherebbe!”
Aveva reagito con indignazione, offesa che si potesse pensare che aveva il cuore facile. Adolf non poté fare a meno di stupirsi di quella virtù insolita che definiva se stessa con il cuore e non con il sesso.